lunedì 28 febbraio 2011

trasformare Windows 7 in Ubuntu?

BEIJING, CHINA-OCTOBER 23: The new operating s...Image by Getty Images via @daylife
Una delle caratteristiche più ostiche per gli utenti che per varie ragioni devono utilizzare un certo sistema operativo, invece del loro preferito, è il necessario adattamento al tema grafico che solitamente varia e caratterizza il sistema operativo. Oppure semplicemente è gradito un certo tema ma si vuole restare fedeli ad un certo sistema operativo (tipico di quelli a cui piace il tema dei Mac ma si tengono Windows o Linux).

Nel caso in cui siete innamorati del tema grafico di Ubuntu 10.10 Maverick e per una qualsiasi ragione dovete utilizzare Windows 7 ecco che potreste fare quello che fanno in molti per i casi citati prima: installare su windows 7 un tema che riproduce l'ambiente grafico di Ubuntu.
Maverick for Windows 7 è un tema per Windows 7, trasposizione grafica del tema Ambience, quello di default in Ubuntu 10.10.
Dopo averlo scaricato e installato avrete i font, il wallpaper, i suoni di Ubuntu sul vostro Windows 7.
Inoltre ci sono alcune altre chicche che potrete utilizzare o leggere nella pagina di presentazione.

Viene specificato che il tema non è perfetto, alcuni programmi non girano bene ed alcuni elementi del tema originale non vengono caricati a causa delle limitazioni di Windows. Inoltre, il tema funziona solo se avete attivato Aero.

domenica 27 febbraio 2011

Microsoft parlerà di Open Web Standards

Rilancio questa segnalazione di una webcast in diretta, a cui è possibile iscriversi, che si terrà martedì 15 marzo alle ore 14.30

Microsoft Web Camps: We Love Web Standard
Discutiamo insieme di Open Web Standards, HTML5 e futuro del Web

Queste le sessioni di approfondimento annunciate:

Gli standard HTML5, JavaScript e CSS3
  • Sviluppo Web con HTML5
  • WebDesign con CSS3
  • HTLM5 video tag
  • Integrare i siti Web con il Desktop

Applicazioni ASP.NET Opensource
  • Utilizzare ScrewTurn Wiki
  • Utilizzare Umbraco come CMS
  • Introduzione a Orchard
  • Utilizzare DotNetNuke

Le novità in ASP.NET MVC 3 e WebMatrix
  • ASP.NET MVC 3: ‘Razor’
  • ASP.NET MVC 3: JavaScript e validazione
  • ASP.NET MVC 3 e sviluppo con Entity Framework Code First
  • WebMatrix: dalla creazione alla pubblicazione di siti Web

Uno dei temi caldi del momento è l'arricchimento delle applicazioni basate sul browser dovuto
all'evolversi di nuovi standard come HTML5, CSS3 e ECMAScript 5 che cominciano ad essere supportati oramai nei principali browser
Diventa quindi, necessario sfruttare al meglio i nuovi standard nelle applicazioni Web e diventa fondamentale sfruttarli al meglio in combinazione con le piattaforme Web e le applicazioni server come CMS, motori di wiki e blog engine.

Software e consigli

giovedì 24 febbraio 2011

Google Cloud Connect plugin per Office

La riluttanza di molti utenti a lavorare con desktop applications può essere superata.
Lo sanno bene quelli di Google che avevano messo in giro, come dire in edizione limitata, il plugin per la suite Office.
Da oggi, invece, tutti possono liberamente scaricare e usare Google Cloud Connect per Microsoft Office. E' utilizzabile su tutti i pc Windows (Xp con almeno il Framework .NET 2.0, Vista e 7) e può essere installato sulle versioni di Office 2003, 2007 e 2010 ove, dopo l'installazione, apparirà una piccola barra.
Che cosa fa questo plugin? Consente la collaborazione simulatanea, visualizza la cronologia delle revisioni, sincronizza i documenti fra collaboratori e soprattutto consente la condivisione (come google documents!!).

Ulteriori informazioni dettagliate le trovate su google enterprise blog. Nel frattempo guardiamoci il video:

mercoledì 23 febbraio 2011

Wordpress 3.1 è pronta per il download

The logo of the blogging software WordPress.Image via Wikipedia
Da qualche ora è possibile scaricare, o aggiornare, la propria installazione Wordpress alla versione 3.1 chiamata Django, in memoria del chitarrista Django Reinhardt.
Alcune novità:
- modificato il pannello di amministrazione, e colorato di deflault in celeste;
- introdusione dei "post format": come già accade su alcune piattaforme di microbloggin ogni post può essere catalogato secondo alcune tipologie di formati: articoli, asides (cioè articolo di poche battute, link)
- rivisitato il sistema d'importazione ed esportazione e una serie di novità che consentiranno di utilizzare al meglio la tassonomia e i campi personalizzati,
- gestore dei link interni.

martedì 22 febbraio 2011

se eBay diventa social

Ormai nessuno può permettersi di fare web di un certo livello senza guardare alla dimensione social della rete. Tutti i big mondiali prima o poi hanno indossato questa veste.

eBay Group Gift rappresenta appunto questa dimensione social del famoso sito di aste. Si accede con il proprio account eBay; inserendo il nome del profilo di un nostro amico, su Facebook, a cui vorremmo regalargli qualcosa ad esempio per il compleanno, eBay group Gift analizzerà il suo profilo per trarne una serie di proposte di regali a lui graditi. Selezionato quello che riteniamo più adatto e valutato il prezzo, potremo lanciare una colletta per raggiungere l'obiettivo, invitando tutti gli amici che vogliamo.

Di seguito la spiegazione (in inglese) del funzionamento del sito:

sabato 19 febbraio 2011

il motore di ricerca social aggiornato

Google Social SearchImage by search-engine-land via Flickr
Dallo scorso 17 febbraio c'è un grande novità nel mondo social search di google, che ricordiamo è stata lanciata nel 2009:
Official Google Blog: An update to Google Social Search.
Dopo una lunga serie di aggiornamenti e aggiustamenti ora è possibile ritrovare nei risultati di ricerca più informazioni su quello che stai cercando, e questo è dovuto al fatto che avranno maggior rilevanza quelle pagine web che sono state condivise dai tuoi contatti sui loro blog o anche quello che hanno condiviso su Youtube o flickr. Vedremo infatti, sotto ogni risultato di ricerca eventuali segnalazioni di condivisione da parte della nostra rete di contatti.
La social search è più chiara grazie all'aggiunta di note esplicative (non visibili a tutti, ma solo a noi che stiamo effettuando la ricerca) per quelle pagine web condivise su Twitter o altri siti dai nostri contatti (in passato questo avveniva solo sulle pagine dei rispettivi profili google dei nostri contatti).
E' stato migliorato il controllo del proprio account, dato che ora è possibile collegare e tenere nascosti i nostri profili sui vari social network.
Per ora quest'aggiornamento è limitato a google.com però, sembra evidente che arriverà anche per le altre lingue, tra cui la nostra. Ecco il video proposto da big G:



Diventerà sempre più importante prestare la massima attenzione alla propria rete di contatti, alla propria presenza sui social network visto che potrà influenzare gli esiti delle nostre ricerche sul più utilizzato motore di ricerca.

Software e consigli